Piazza Garibaldi cambia volto. Abbiamo presentato il progetto di rigenerazione urbana che trasformerà la piazza in uno spazio pubblico pedonale, verde, inclusivo, multifunzionale, sicuro e vivibile, restituendolo a studenti, residenti e cittadini come nuovo luogo di socialità e identità urbana.
L’intervento è stato elaborato da LAND, sotto la direzione dell’architetto paesaggista Andreas Kipar.
UNA PIAZZA ACCESSIBILE, ATTREZZATA E VISSUTA
Il nuovo disegno urbano tiene conto delle esigenze emerse durante i percorsi partecipativi con l’obiettivo di creare spazi per la socialità, il gioco, l’incontro e la cultura.
Un elemento di arredo innovativo sarà il palco integrato alla scalinata di fronte alla scuola (che si armonizza con la facciata ma si stacca per materiale e colorazione in legno composito), con rampe laterali accessibili, perfetto per eventi pubblici, scolastici o culturali.
La nuova piazza sarà poi dotata di arredi sia nel verde sia lungo i principali assi di percorrenza pensati per rispondere alle esigenze di tutte le fasce d’età e abilità:
- arredi urbani inclusivi con panchine a diverse altezze
- rastrelliere per biciclette
- cestini per rifiuti
- panchine tematiche (come quella “antibullismo”)
Obiettivo: favorire soste, studio e incontri
UN GIARDINO URBANO RESILIENTE: IL RAINGARDEN
Fulcro del progetto è la nuova anima verde della piazza. Accanto ai maestosi alberi esistenti, sarà realizzato un raingarden: una fascia vegetale multifunzionale che:
- raccoglie e filtra in modo naturale l’acqua piovana nel suolo
- mitiga l’effetto isola di calore e favorisce l’infiltrazione nel suolo
- offre continuità ecologica e biodiversità
- valorizza la memoria storica delle rogge cittadine
Le nuove piantumazioni comprenderanno:
- alberi ornamentali (come Pyrus calleryana e Prunus subhirtella) che garantiscono fioriture in diverse stagioni
- graminacee, erbacee fiorite e arbusti selezionati per resistenza climatica e biodiversità
- una composizione paesaggistica stratificata che trasforma la piazza in un polmone verde nel cuore della città (come Coreopsis, Salvia microphylla, Ceanothus e Phlomis)
Obiettivo: questa composizione stratificata tra prato, erbacee, arbustive e alberi storici esistenti trasformerà la piazza in un vero giardino urbano multifunzionale
PIÙ LUCE, PIÙ SICUREZZA
L’illuminazione sarà completamente rinnovata con:
- pali di design a doppia altezza, distribuiti simmetricamente lungo la piazza, con luce diffusa per la sicurezza serale
- proiettori orientati per valorizzare monumenti e architetture storiche come la statua di Garibaldi e la facciata della scuola
- accenti luminosi mirati, integrati nel progetto paesaggistico, per evidenziare gli elementi architettonici, migliorando la qualità notturna dello spazio
Obiettivo: garantire sicurezza, visibilità e atmosfera
UN PROGETTO CHE UNISCE MEMORIA E FUTURO
L’intervento rispetta e valorizza la storia del luogo:
- l’asse visivo tra la scuola Manzoni e la statua di Garibaldi sarà ricomposto e rafforzato
- la geometria degli spazi richiamerà le antiche simmetrie e l’identità urbana del quartiere, compresi i riferimenti simbolici all’acqua integrati nel raingarden
L’idea per piazza Garibaldi è sempre stata quella di non togliere semplicemente le auto per metterci delle panchine, bensì di riqualificare uno spazio pubblico nel suo complesso ridandogli una funzione nuova, contemporanea in ogni suo aspetto, in linea con quello di molte altre città europee, dove lo spazio pubblico urbano ha assunto ormai già da diversi anni un nuovo valore ed è diventato la sede di nuove opportunità, spesso inaspettate.
Quello immaginato dal progetto di LAND è uno spazio di relax ma anche uno spazio creativo, che possa essere trascinante per i giovani, per i commercianti, per la scuola che si affaccia sulla piazza, per gli abitanti in generale.
Uno spazio pubblico verde, accattivante e inclusivo che rafforzi la connessione tra le persone e i luoghi. Il nostro obiettivo è quello di restituire significato allo spazio pubblico e riportare le persone a vivere da protagoniste la propria città.















