Al via la mappatura di 400 strutture del centro storico di Udine
L’obiettivo è documentare il livello di accessibilità e permettere al capoluogo friulano di diventare sempre più accogliente per i cittadini e per i turisti.
Nel dettaglio, i sopralluoghi richiederanno circa quattro mesi di lavoro e coinvolgeranno 300 tra bar e ristoranti, 52 servizi come ad esempio bancomat e farmacie, 20 alberghi, 20 luoghi di culto e 8 musei o luoghi di cultura.
Coordinato dal Comune di Udine insieme a PromoTurismoFVG, con la collaborazione del Centro Regionale d’Informazione su Barriere architettoniche e Accessibilità (CRIBA FVG) e della Consulta Regionale delle Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie (CRAD FVG), ho presentato il progetto “Udine Accessibile” durante la tavola rotonda nazionale City Vision “Open city: turismo accessibile per territori senza confini”.
Il progetto si inserisce nell’attività che PromoTurismoFVG, insieme a CRIBA FVG e CRAD FVG, sta portando avanti dal 2015 per incentivare il turismo accessibile, implementando dal 2023 il portale “Friuli Venezia Giulia per tutti”, all’interno del quale sono già presenti più di un migliaio di strutture. Il portale ha una doppia valenza: da una parte i turisti con esigenze specifiche potranno reperire autonomamente informazioni sull’accessibilità dei luoghi, dall’altra le strutture accessibili avranno a disposizione un’importante vetrina per intercettare un nuovo potenziale segmento di clientela.
La mappatura delle strutture del centro storico udinese è gratuita e non ha finalità di tipo ispettivo. Il progetto, al contrario, sarà un’occasione per i responsabili delle strutture di confrontarsi con gli architetti che si occuperanno della rilevazione ed avere importanti suggerimenti sull’eliminazione delle barriere architettoniche o spunti per eventuali interventi migliorativi.





