Sono molto felice di raccontarvi la prima esperienza di strada scolastica a Udine!
Dove?
Ieri gli studenti della Valussi hanno messo in pratica l’ultimo tassello del progetto sulla mobilità sostenibile su via Petrarca, la strada della loro scuola, nel tratto compreso tra via Alfieri e via Chinotto, in collaborazione con Arpa FVG, Assessorato alla Viabilità del Comune di Udine e Fondazione Michele Scarponi.
Quale l’obiettivo del progetto?
Fare esperienza sui modi in cui la strada di una città – in particolare quella su cui si affaccia una scuola – possa essere fruibile da tutte le persone in modo equilibrato. Ovvero, lo spazio pubblico viene equamente suddiviso tra transito delle auto, parcheggio delle auto, transito delle bici e passaggio dei pedoni.
In concreto cosa significa?
Nel tratto di via Petrarca compreso tra via Alfieri e via Chinotto, è stata attivata una sperimentazione di una cosiddetta strada scolastica, per sperimentare un nuovo tipo di viabilità.
Cos’è una strada scolastica?
È la creazione di un’area più sicura per tutti con traffico moderato e maggiori spazi pedonali e ciclabili lungo la strada di accesso alla scuola.
Cosa è successo nel dettaglio?
Il tratto di strada ieri ha ospitato numerose attività. I ragazzi hanno invitato i cittadini ad appropriarsi, insieme a loro, di spazi finora riservati esclusivamente alle automobili e al traffico. Un’occasione per vivere tutti insieme la strada come luogo non solo di transito ma anche di condivisione e socializzazione fra cittadini. I ragazzi hanno raccontato tutto ciò di cui si sono occupati nel corso del progetto, con riflessioni sulla sicurezza stradale, sugli spazi dedicati a pedoni, ciclisti e automobili e hanno sperimentato la percorribilità dei marciapiedi con passeggini, sedie a rotelle e stampelle.
Com’è stata modificata la strada?
La scuola ha chiesto di sostituire una fila di parcheggi con una corsia riservata alle bici e ai pedoni. Lo stallo per persone con disabilità è stato spostato dal lato opposto della strada dove sono stati conservati i parcheggi. La strada aveva già il limite dei 30 km orari che ora è stato reso più visibile. La strada è diventata a senso unico in direzione da via Alfieri a via Chinotto.
E ora cosa succede?
La sperimentazione durerà un mese, fino a fine giugno, in modo da comprendere periodi di tempo con la scuola sia aperta sia chiusa. Dopodiché si valuterà l’impatto e l’intervento potrà essere confermato o eventualmente rimodulato.
Esistono altre esperienze di questo tipo?
Sì, moltissime, le strade e piazze scolastiche sono realizzate in sempre più città italiane. A Torino esiste addirittura un’associazione con un sito web dedicato e in queste settimane si è parlato molto dello “Street For Kids City Ranking”









