Sono terminati i lavori di ristrutturazione della scuola primaria Lea D’Orlandi di via della Roggia, nel quartiere di San Rocco, che ieri ho inaugurato con il Sindaco Alberto De Toni, l’assessore all’Istruzione Federico Pirone e la dirigente dell’Istituto comprensivo III Rosaria Arfè.
L’intervento ha previsto:
- l’adeguamento antisismico e il consolidamento delle strutture portanti
- una serie di importanti miglioramenti per l’efficienza energetica dell’edificio con la realizzazione di un isolamento termico “a cappotto” e nuovi infissi
- interventi volti al benessere termo-igrometrico mediante la sostituzione di tutti i ventilconvettori con radiatori tubolari in acciaio e l’installazione, nelle aule al piano terra, di sistemi autonomi di ventilazione meccanica controllata con recuperatori di calore
- ulteriori interventi complementari come l’installazione di tende esterne elettrificate a protezione dei raggi solari per migliorare il comfort interno
- interventi volti al benessere acustico con l’installazione di elementi fono assorbenti
- opere di sistemazione della superfice inerbita nel giardino posteriore
- una particolare attenzione anche ai dettagli attraverso lo studio di un piano del colore con il tinteggiamento dei muri esterni e interni con colori vivaci che donano alla scuola un clima giocoso e accogliente




Grazie a questa ristrutturazione l’edificio che ospita la scuola è diventato un ambiente sicuro e confortevole, capace di rispondere agli standard di sostenibilità ambientale e di grande qualità degli spazi educativi, anche in termini di sicurezza.
I lavori, iniziati nel 2023, hanno visto un investimento complessivo di 2 milioni di euro.
In Italia molti dei progetti Pnrr sono bloccati nella fase iniziale. A Udine stanno procedendo bene e continueranno nei prossimi anni. La conclusione dei lavori di un altro progetto importante di efficientamento energetico e di messa in sicurezza di un edificio scolastico, rinnovato e ammodernato, tanto da un punto di vista strutturale quanto da quello della sostenibilità energetica, ribadisce l’importanza che hanno per questa amministrazione le 43 scuole udinesi e la loro centralità che riteniamo abbiano nella vita dei quartieri.



