Dopo aver fatto il punto, a dicembre, sui lavori della ciclabile che da Udine nord porterà a Feletto, ora è la volta della zona sud ovest della città, dove si stanno completando tre lotti di piste ciclabili che, in prospettiva, permetteranno di andare in bici dalla zona di piazzale Cella e della stazione ferroviaria fino al parco di Sant’Osvaldo, la sede universitaria dell’azienda agraria Servadei, collegandosi anche alla ciclabile che conduce a Cargnacco che si svilupperà lungo via Lumignacco.
I lavori stanno volgendo al termine su tre lotti e nelle prossime settimane potremmo inaugurare tutti questi nuovi percorsi!
Il primo lotto ha riguardato le ciclabili nel quartiere di Sant’Osvaldo lungo via Pozzuolo, via San Paolo, via Agrigento, via Napoli, via Fistulario, via Zugliano, via Castions di Strada e via San Pietro per complessivi 3 chilometri e 400 metri di ciclabile.
Su questo percorso si è poi innestato il secondo lotto con i lavori lungo via Zugliano, via Campoformido, via Carlino e poi lungo la Strada Vecchia di Terenzano, arrivando fino all’area retrostante il parco di Sant’Osvaldo. Su via Campoformido, il percorso ciclabile è indicato tramite segnaletica orizzontale, mentre sulla strada Vecchia di Terenzano, che era in larga parte sterrata, è stato creato un fondo naturale compattato, che verrà ultimato nelle prossime settimane, per un nuovo percorso ciclopedonale nella natura! Lungo tutto quest’ultimo percorso è prevista l’installazione di illuminazione a led, che permetterà di percorrere il tratto anche nelle ore serali.
Il terzo lotto ha infine visto la realizzazione di una via ciclabile che costeggia la roggia tra via Calatafimi, via Castelfidardo e via Gervasutta, terminando proprio di fronte alla sede ospedaliera. Nel tratto finale e in corrispondenza con l’intersezione tra la pista ciclabile e via Gervasutta sono stati realizzati due marciapiedi e un attraversamento pedonale rialzato, in modo da garantire la totale sicurezza di tutti gli utenti della strada, ciclisti, pedoni e persone con disabilità o difficoltà motorie.
Il percorso ciclabile nei pressi del Gervasutta è fondamentale per due motivi. Il primo motivo è che collega tutta la zona 30 residenziale di via Magenta con l’ospedale Gervasutta da una parte e con il ring urbano e la stazione ferroviaria dall’altra, anche grazie al sottopasso ciclo-pedonale all’inizio di Viale Palmanova. Il secondo motivo è che, grazie alla futura creazione di un collegamento ciclabile che attraverserà l’ex caserma Piave, si congiungerà alla futura pista ciclabile Udine-Cargnacco, da sviluppare lungo via Lumignacco, il cui progetto definitivo è quasi ultimato. Proprio per approfondire i dettagli tecnici e condividere la filosofia di questo nuovo e importante percorso pochi giorni fa ho avuto il piacere di incontrare a palazzo D’Aronco Stefano Nazzi, vicesindaco e assessore alla Viabilità del Comune di Pozzuolo del Friuli.
Realizzare percorsi casa-lavoro, casa-scuola e casa-servizi possono cambiare in meglio il volto della nostra città e offrire la possibilità di una mobilità sostenibile, economica e alternativa all’auto, anche con i Comuni limitrofi, in linea con le trasformazioni che stanno vivendo le città più all’avanguardia in Europa!











