Approvato il progetto definitivo per ristrutturare la futura sede della Stazione di Posta
Procede l’iter che porterà alla ristrutturazione della palazzina dell’ex la caserma dei Vigili del Fuoco, ubicata in via Cussignacco 54. Nelle scorse settimane come amministrazione abbiamo approvato il progetto definitivo, con un quadro economico complessivo di oltre un milione di euro.
Il progetto prevede anche la definizione di un raccordo su via Ciconi per agevolare il collegamento pedonale e su due ruote all’interno del quartiere. I lavori dureranno circa un anno.
LA FUTURA SEDE DELL STAZIONE DI POSTA
L’obiettivo della ristrutturazione della palazzina è quello di ospitare la cosiddetta “Stazione di Posta”, ovvero un presidio sociale e sanitario, di accompagnamento e di orientamento per le persone in condizioni di povertà estrema, marginalità e senza dimora.
In questo sarà sarà facilitato l’accesso alla rete di servizi, come ad esempio quelli di ristorazione, orientamento al lavoro, distribuzione beni alimentari, prima assistenza sanitaria, consulenza amministrativa e legale, supporto all’iscrizione anagrafica, servizio di fermo posta e casella di posta elettronica, servizi per l’igiene personale e deposito bagagli.

LA STORIA E LO STATO ATTUALE DELL’EDIFICIO
L’edificio da ristrutturare, noto come ex caserma dei pompieri e situato sull’angolo a nord-ovest all’interno dell’area un tempo occupata dal comando provinciale dei vigili del fuoco, in realtà in origine era l’abitazione del veterinario dell’ex macello cittadino. Realizzato nel 1877, in seguito alla demolizione di un edificio del 1805, per fare posto a un macello di maggiori dimensioni. L’edificio, composto da due corpi adiacenti e con una pianta rettangolare, si sviluppa su tre piani per la parte che si affaccia sulla strada e per due piani nella porzione interna all’area dell’ex comando.
Abbandonato da oltre 20 anni, senza alcun intervento di manutenzione, l’edificio oggi è in uno stato di grave degrado. Con questo intervento andiamo così anche a sanare la situazione di un edificio in grazi condizioni di sicurezza, situato in una strada di grande passaggio, sull’angolo a nord-ovest all’interno dell’area un tempo occupata dal comando provinciale dei vigili del fuoco. L’edificio in realtà in origine era l’abitazione del veterinario dell’ex macello cittadino e la sua costruzione, terminata nel 1879, comportò la demolizione della torre di Porta Cussignacco, che faceva parte della quinta cinta muraria della città.


IL PROGETTO DEFINITIVO
I lavori di ristrutturazione mirano a redistribuire gli ambienti all’interno per assolvere la nuova funzione di stazione di posta, mettere in sicurezza la struttura dell’edificio e garantire gli standard richiesti di efficienza energetica.
Il progetto prevede di mantenere l’ingresso attuale, ma di creare una bussola interna e riparata per permettere l’accesso all’atrio dove si troverà il front office e la presa in carico degli ospiti, gli stipetti previsti dalla stazione di posta, in cui gli utenti possono ricevere la propria corrispondenza, e l’area degli uffici. All’entrata è prevista anche la presenza di un presidio per attività di screening e prima assistenza sanitaria.
Il piano terra sarà organizzato con un’ampia sala, arredata con angolo tv, area conviviale con tavolini, piccolo angolo ristoro e area relax dove sfogliare libri e riviste.
Il primo piano ospiterà postazioni informatiche per la gestione della posta elettronica e dei servizi sociali e amministrativi, oltre a uffici adibiti a funzioni di orientamento e di carattere socio-assistenziale. Il corpo di fabbrica adiacente, invece, garantirà gli spazi dedicati all’igiene personale, con docce, armadietti e un angolo ristoro.
Il fabbricato principale dispone anche di un secondo piano, dove si potranno ricavare alcuni posti letto di emergenza. Infine, l’edificio sarà efficiente dal punto di vista energetico, antisismico e avrà nuovi impianti di scarico, elettrico e di climatizzazione.





