I miei genitori sono sordi. Può sembrare strano, ma è stato quasi un vantaggio. Di sicuro è stato formativo. La lingua dei segni si porta con sè un modo diverso di pensare: per descrivere qualcosa noi abbiamo a disposizione tantissime parole, mentre con la LIS si arriva subito al punto, alla questione vera e propria». Chi parla è Ivano Marchiol, 42 anni di Udine, dove è assessore ai Lavori pubblici, alla Viabilità e al Verde pubblico. Dal 2007 vive in carrozzina a seguito di un grave incidente in Tanzania, dove all’epoca stava frequentando un tirocinio post laurea all’ambasciata italiana.

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