I primi render del masterplan realizzato dal Politecnico di Torino
Non una semplice riqualificazione di alcuni edifici degradati, nemmeno la semplice creazione di nuove aree verdi e di isole pedonali. Il nostro progetto per il futuro di Borgo Stazione è molto di più, qualcosa di totalmente innovativo per la città di Udine. È un progetto ampio di rigenerazione urbana.
Cosa significa? Significa una ridefinizione generale e complessiva degli spazi aperti, delle loro funzioni, del verde e delle attrezzature per la mobilità. Significa dare un nuovo significato ai luoghi per migliorare la vita di tutte le persone che vivono e lavorano nel quartiere, ma anche di quelle che lo attraversano ogni giorno, come studenti, pendolari e turisti.
Con quali obiettivi? Favorire nuovi usi degli spazi pubblici incrementando la socialità positiva, il valore economico e sociale del sistema ambientale urbano. Perché questo è il modo per contrastare ed eliminare degrado e violenza a lungo termine e in modo definitivo. Non quindi azioni spot, ma un’azione ampia e profonda messa in atto già da diverse città italiane ed europee.
Sono quattro le diverse aree di intervento strettamente collegate fra loro:
- via Roma,
- viale Leopardi,
- l’area intorno a via Dante Alighieri,
- la costruzione di un nodo intermodale con un parcheggio multipiano per auto e bici che attraverso una nuova piazza urbana collegando viale Leopardi a via Roma.
Nei prossimi mesi faremo una dettagliata presentazione pubblica con gli esperti del Politecnico di Torino, autori del progetto per dare nuova vita a Borgo Stazione.



