In questo viaggio sto visitando moltissime città francesi di dimensioni medio piccole, ovvero intorno ai 100mila abitanti, che stanno lavorando per riportare lo spazio pubblico in equilibrio tra pedoni, trasporto pubblico, bici e auto attraverso l’utilizzo della natura.
Ecco alcune immagini per rendere l’idea e mostrarvi come tutti gli interventi hanno caratteristiche in comune:
- depavimentazioni in cui si elimina l’asfalto, il cemento o la pietra a favore di aiuole, percorsi con fondi naturali o superfici drenanti, come ad esempio in place Bossuet a Digione dove i lavori sono ancora in corso
- aiuole e aree verdi in cui promuovere la biodiversità: niente più giardino all’inglese, ma piante e fiori di varie specie spontanee come si vedono in natura, come ad esempio in place de Jaude a Clermont-Ferrand
- nuove piantumazioni anche in aree fortemente antropizzate, come ad esempio in place Liberation e Rue Gambetta a Besançon e Place Darcy a Digione
- portabici e sedute innovative con arredi moderni nelle forme e nei materiali ovunque
L’obiettivo di queste città è avere nuovamente uno spazio pubblico ripartito con equilibrio. In questo modo si evita il degrado, si dà spazio di qualità a tutti e si migliora la città.
La conversione di una parte dello spazio oggi fagocitato dalle automobili ad altri (migliori) usi non è una limitazione ma una promozione della libertà e di nuove opportunità sociali, ambientali ed economiche.
Anche a Udine ci sono tanti progetti di questo tipo, a partire da piazza Garibaldi per poi arrivare nei vari quartieri.
Dobbiamo essere consapevoli che è la pluralità degli interventi che porta ad un risultato e che non si tratta di interventi esotici, erano innovativi 20 anni fa. Oggi sono buone pratiche che stanno facendo tutti. Il vantaggio che ci rimane è quello che sappiamo essere azioni testate, validate e che stanno producendo risultati in tutte le città che le adottano.
Prova del fatto che questi interventi aumentano anche la biodiversità è la presenza (discreta) di api che vi terranno compagnia quando pranzate all’aperto!








