L’impegno per una Udine Accessibile
A volte non c’è proprio lo spazio, più spesso a mancare è l’abitudine a progettare o ristrutturare luoghi pubblici e privati che siano accessibili anche a persone con disabilità. Con il risultato che diventa più complicato accedere a molti servizi anche per altre tipologie di utenti, come ad esempio anziani, bambini o famiglie con passeggini.
Ma non solo. Se ci fermiamo a pensare un attimo, chiunque preferisce percorrere spazi privi di barriere o accedere a bagni abbastanza ampi o in generale muoversi più liberamente senza troppi ostacoli.
Avere luoghi come bar, musei, bancomat o farmacie accessibili è un vantaggio per tutti. E spesso si può fare tanto anche con interventi molto semplici, come una piccola rampa per superare un gradino o una barra accanto al wc che aiuti a sostenersi. A volte gli interventi di ristrutturazione richiederebbero sforzi più importanti. In generale c’è ancora molta strada da fare sul tema dell’accessibilità degli spazi.
Il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, abbiamo presentato i risultati del progetto, realizzato in collaborazione con PromoturismoFvg, Criba e Crad, di mappatura dell’accessibilità di 300 strutture del centro città. La mappa dell’accessibilità di bar, ristoranti, hotel, musei e altri servizi è già disponibile sul portale di turismo accessibile friuliveneziagiuliapertutti.it
La nostra è una sfida per garantire a tutti pari diritti per davvero. Inoltre, un luogo più accogliente attira più persone, dunque può avere ricadute positive anche dal punto di vista economico.
Come amministrazione:
- abbiamo investito un milione 600 mila di euro per abbattere le barriere architettoniche in luoghi pubblici come strade e marciapiedi in tutta l’area dentro il ring urbano e ulteriori risorse e progettualità nei quartieri
- stiamo incrementando il numero di fermate accessibili dei bus in tutta la città
- nelle aree verdi i nuovi giochi sono inclusivi.
Sempre su questo tema, negli scorsi giorni:
- ho partecipato all’inaugurazione di una bellissima iniziativa culturale, la rassegna di cinema inclusivo “Incinema”, il primo festival cinematografico in Italia, ideato da Federico Spoletti Leonardi, interamente accessibile, con una particolare attenzione alle persone con disabilità sensoriale.
- non potevo certo mancare al convegno “1974-2024: inizi e futuro della riabilitazione per le persone con lesione midollare a Udine” per i 50 anni dell’unità spinale del Gervasutta. Non solo un’occasione per portare i saluti dell’amministrazione ma anche un momento per confermare la salda collaborazione tra gli enti del territorio, anche in vista dei prossimi lavori di riqualificazione dell’ex caserma Piave (di fronte al Gervasutta) che vogliamo far diventare un parco pubblico a servizio di tutti.
- Startcupitalia, a partire dalla mia storia personale, ha voluto raccontare il mio impegno prima civico e poi politico al servizio di un’idea di città per tutte e tutti.

