Qualche giorno fa ho partecipato all’evento conclusivo del progetto “Green it up – protagonisti del territorio”, promosso dal Liceo Scientifico “G. Marinelli” e risultato tra i vincitori di un concorso nazionale.
Un primo risultato concreto della convenzione che con il Servizio del Verde abbiamo stipulato con piena soddisfazione alcuni mesi fa per una fruttuosa collaborazione tra istituzioni.
La giornata si è svolta nell’orto botanico friulano, in via Urbanis, a due passi dal centro studi e dal Marinelli, in questo momento chiuso al pubblico ma come amministrazione siamo impegnati per riuscire a rendere nuovamente disponibile ai cittadini e alle scuole questo bellissimo spazio verde.
L’obiettivo è quello di offrire nuove opportunità didattiche, grazie alle collaborazioni già avviate con l’Università di Udine e il liceo Marinelli, ma anche di creare uno spazio di valore per tutti i cittadini dove godere di un pezzo di natura in città a pochi passi dal centro storico.
Finora il Servizio del Verde comunale ha eseguito alcuni interventi propedeutici all’apertura, come la realizzazione dei camminamenti in sicurezza, in materiale drenante. Ma vorremmo che l’Orto Botanico diventasse un centro di valorizzazione della biodiversità regionale, con ambienti rappresentativi come paludi, prati stabili e aree dedicate alle piante officinali. In prospettiva, la realizzazione di serre e ambienti controllati permetterà anche l’inserimento di ecosistemi tropicali e di esemplari provenienti da altri contesti climatici.
Il progetto che ha visto protagonisti i ragazzi del liceo Marinelli, insieme ai tecnici comunali, ha riguardato la selezione di specie vegetali adatte ad aumentare la biodiversità dei lepidotteri, ovvero le farfalle e alla progettazione di un settore specificamente dedicato. La mattinata è culminata con la piantumazione delle essenze, che daranno vita a un nuovo micro-ecosistema, utile per attrarre le farfalle e monitorare così la qualità ambientale del territorio urbano.
Un progetto pilota molto interessante, che contiamo sia anche di buon auspicio per la riapertura definitiva dell’Orto Botanico Friulano.





