Passi avanti per il progetto della ciclabile che intende collegare, lungo il tracciato della statale, la città di Udine con Cividale, passando per i comuni di Remanzacco e Moimacco.
La Ciclovia Longobarda è un bel progetto che nasce dall’accordo di 4 comuni – Udine, Cividale del Friuli, Moimacco e Remanzacco – attraverso la partecipazione e la vittoria di un bando regionale sovracomunale con l’obiettivo di realizzare percorsi ciclabili casa-lavoro per un importo complessivo di 8 milioni.
I lavori sul territorio comunale udinese riguarderanno in particolare gli attraversamenti nella zona della stazione del treno e della fermata degli autobus a San Gottardo, per congiungersi poi al guado del Torre. Si tratta di un percorso di ampio respiro che punta in futuro a ottenere risorse per migliorare la viabilità dei quartieri di questa zona di Udine e per realizzare un ponte ciclopedonale sul Torre.
I collegamenti promuovono l’uso delle due ruote per la vita quotidiana di tanti friulani che possono scegliere una mobilità alternativa all’automobile per recarsi al lavoro e a scuola, sfruttando l’intermodalità, con lo sviluppo della ciclabile lungo le fermate del treno a Moimacco e Remanzacco.
- Ricapitolando:
abbiamo inaugurato da poco la ciclabile a sud, nel quartiere di San Paolo e Sant’Osvaldo e in prospettiva ci sarà la pista ciclabile su via Lumignacco fino a Cargnacco, oltre ai percorsi della zona del Gervasutta - a breve inaugureremo la ciclabile nella zona nord di Udine, per collegare via Chiusaforte a Feletto
- c’è un altro progetto per la zona ovest, dove un percorso collegherà il quartiere di San Rocco a Villa Primavera
- proseguiamo con il progetto della ciclabile dalla zona est di Udine fino a Cividale, che è il Comune capofila
Sono tutti collegamenti strategici tra le abitazioni, i luoghi di lavoro, gli istituti scolastici e gli altri luoghi rilevanti dal punto di vista sociale ed economico.
In questo modo Udine acquista anche un ruolo fondamentale di baricentro con la creazione di percorsi che colleghino l’hinterland udinese e i quartieri con il centro storico della città, incentivando l’utilizzo di mezzi sostenibili come la bicicletta per raggiungere in maniera veloce, sicura e sostenibile i luoghi dove si sviluppa la vita cittadina.






