Restituire significato allo spazio pubblico e riportare le persone a vivere da protagoniste la propria città. Questo è da molti anni uno degli obiettivi prima del mio impegno civico, a partire dal Comitato Autostoppisti e poi con Spazio Udine, e infine come amministratore, sin dal mio programma elettorale.
Troppo spesso ci dimentichiamo di quanto il centro storico di Udine sia pieno di cultura e bellezza, semplicemente perché non le vediamo più, visto che la città è diventata negli anni sempre più trafficata e invasa dalle auto ad ogni ora del giorno e in ogni luogo.
Con la riqualificazione degli spazi pubblici vogliamo provare a costruire un nuovo modo di vivere la città, fatta per le persone più che per le auto, pur senza perdere la sua funzionalità. E vogliamo iniziare a passare dalle parole ai fatti quando parliamo di mobilità sostenibile.
Nel 2020 siamo riusciti a rendere via Mercatovecchio pedonale, ora è finalmente arrivato il turno di ridare nuova vita a piazza Garibaldi.
QUANDO
Dal 23 settembre, al termine degli eventi di Friuli Doc e della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, inizierà il processo di riqualificazione dello spazio urbano della piazza.
- La pedonalizzazione inizierà a fine settembre con l’allestimento temporaneo degli arredi e la possibilità per la scuola Manzoni di organizzare lezioni all’aperto, eventi e attività per i 550 studenti iscritti.
- Il cantiere con i lavori invece partirà nel 2025, dopo aver realizzato il progetto definitivo, aver sperimentato le soluzioni più efficaci nei prossimi mesi e aver tenuto conto delle esigenze che emergeranno.
COSA
Per la prima volta a Udine viene realizzata una vera e propria piazza scolastica, una soluzione sperimentata con efficacia in numerose città italiane ed europee.
La piazza sarà attrezzata con panchine, giochi pubblici (come ad esempio gli scacchi), coperture per eventuali lezioni all’aperto, sedute e tavolini modulari utilizzabili da chiunque frequenti la piazza, porta biciclette e fioriere.
COME
Tenendo conto delle esigenze dei cittadini, emerse dalle risposte ai questionari, la piazza alla fine del cantiere sarà più verde, illuminata e con una nuova pavimentazione, anche con eventuale introduzione di aree a materiale drenante.
Sarà aumentata la presenza di aree verdi e ombreggiate anche allo scopo di mitigare le isole di calore.
E INFINE
Nelle notizie sui media leggerete molto anche circa la pianificazione dei nuovi parcheggi, frutto di un lavoro che va avanti da mesi e che continuerà anche in futuro, ma volutamente non ne parlo in questo post, perché mi piacerebbe che almeno per una volta riuscissimo a concentrare l’attenzione soltanto sulla possibilità di vivere la città in modo diverso, più a misura di persona, come Udine merita di essere definita.





