Le città, come le persone, sono organismi viventi in costante evoluzione e il cui sviluppo riflette le trasformazioni sociali, economiche e culturali della società.
Domenica 12 maggio alle 18.00 alla Torre di Santa Maria parleremo di come gli spazi urbani possono essere ripensati e riorganizzati per promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza con la consapevolezza che in città ogni luogo, come ogni persona, è legato agli altri.
All’incontro Coprogettare città inclusive: l’eredità di Franco Basaglia organizzato nell’ambito del festival Vicino Lontano interverrò in un interessante momento di confronto insieme a Michela Vogrig, Giusi Scavuzzo, Erika Rossi e Fabiana Dallavalle.

