Nei prossimi giorni partiranno i lavori di asfaltatura di una parte di via Santa Chiara.
Saranno eseguiti da Cafc, ma sono il risultato diretto dell’innovativo sistema della Banca Asfalti, attivato nella primavera 2024 per limitare il più possibile le toppe sulle strade dopo gli interventi sui sottoservizi.
Come funziona la Banca Asfalti?
Grazie al coordinamento del Comune con tutti gli operatori che manomettono il suolo pubblico, le piccole asfaltature definitive vengono “messe in comune” come crediti. Invece di fare micro-pezze, questi crediti vengono redistribuiti per affidare a un unico soggetto la riasfaltatura completa di intere strade.
Così, se su una stessa via intervengono più operatori, uno solo si occuperà dell’asfaltatura finale e gli altri accumuleranno crediti fino a ottenere a loro volta una strada intera da riasfaltare.
I risultati?
Tra il 2024 e il 2025 questo metodo ha permesso di realizzare o programmare asfaltature su 14 strade, per un valore tra 600.000 e 700.000 euro, a costo zero per il Comune.
Via Santa Chiara è una di queste.
Le altre 13 strade già concluse o concordate sono: via Abbazia, Baldasseria Media, Bombelli, Brigata Re, dell’Ancona, delle Acque, di Brazzà, Monte Nero, Pennato, Piazza d’Armi, Pio Ferrari, Someda e Tartagna.
Un grazie agli uffici per questo importante lavoro di squadra, che ci permette di risparmiare risorse preziose da reinvestire in nuove asfaltature.
La seconda parte di via Santa Chiara verrà asfaltata al termine del già finanziato pacchetto di lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche che comprende anche alcune vie del quartiere del teatro (lavori in corso) e in futuro in piazza Patriarcato e via Zanon.



