La città che cambia: la riqualificazione da piazza San Cristoforo a via Gemona

23 Maggio 2025

Un grande passo avanti per un progetto di riqualificazione che mi sta molto a cuore: la riqualificazione della parte di centro storico che va da Riva Bartolini al laghetto di via Gemona.


Come Amministrazione abbiamo approvato il progetto preliminare complessivo di tutta l’area e finanziato il primo lotto di lavori, che andranno da Riva Bartolini a piazzetta San Cristoforo.

Il progetto complessivo, però, vuole dare un volto nuovo anche a:

  • via Molin Nascosto,
  • via Petracco,
  • piazzetta Antonini
  • il tratto di via Gemona fino all’incrocio con via Tiberio Deciani – via Santa Chiara

PUNTI DI FORZA:

  1. l’ampliamento dell’area pedonale che consente di trasformare Piazza San Cristoforo da svincolo di fatto a luogo di qualità;
  2. l’introduzione di verde diffuso in spazi urbani per creare vivibilità;
  3. la riapertura di una parte della roggia storica di Udine, elemento di valore identitario, ambientale e culturale per la città

Il progetto porta la firma dello Studio Waltritsch di Trieste, guidato dall’architetto di fama internazionale Dimitri Waltritsch, link al sito nei commenti.

Nel dettaglio:

  • Piazza San Cristoforo viene radicalmente ristrutturata e valorizzata, acquisendo una sua identità, così come l’area di via Molin Nascosto fino a riva Bartolini e la vicina piazzetta Antonini. Piazza San Cristoforo pedonale diventa così un “giardino urbano” con alberi di media grandezza, arredo urbano e una fontana nel punto in cui si trova uno dei pozzi storici (oggi tombato) della città di Udine
  • Il varco in ingresso nella Ztl da via Palladio viene confermato così come il suo tragitto a senso unico di marcia verso sud attraverso piazza San Cristoforo e riva Bartolini fino a piazza G. Marconi. Il carico-scarico viene posizionato nelle aree limitrofe a Piazza San Cristoforo.
  • I veicoli in uscita da vicolo Sottomonte vengono deviati su via Sarpi. Si valuta l’inversione dei sensi di marcia di via Caiselli e vicolo Sillio (varco della Ztl), per facilitare la svolta e l’immissione sulla direttrice che attraversa piazza San Cristoforo.
  • Altri alberi permetteranno di legare tra di loro spazi aperti adiacenti, ma oggi non perfettamente coesi, come via Petracco e piazzetta Antonini
  • Via Gemona – nel tratto che collega piazza San Cristoforo a piazzetta Antonini – diventa pedonale, creando così uno spazio unico di 2.700 metri quadri per borgo San Cristoforo e l’università, e di fatto estendendo la percezione del centro storico oltre quella attuale, oltre all’ulteriore sviluppo con il parco storico Maseri fino a piazza Primo Maggio
  • La circolazione a un unico senso di marcia per le automobili viene confermata da via Mazzini su via Petracco e poi su via Gemona verso nord, mentre si valuta l’inversione del senso di marcia di via Giovanni da Udine (quindi in uscita verso piazza Primo Maggio).
  • Nella parte più a nord di via Gemona, all’altezza dell’immissione di via Giovanni da Udine, l’attuale slargo con aiuola è sostituito da una nuova piazzetta, trasformando le potenzialità di questo luogo, dove insistono attività ristorative, commerciali e culturali anche storiche, nonché l’ingresso all’educandato Uccellis.
  • Via Gemona – nel tratto tra via Giovanni da Udine e via Santa Chiara-via Deciani – diventa parte del sistema dei viali alberati di Udine, ampliando la parte pedonale con filari di alberi su entrambi i lati, mantenendo comunque una corsia per le auto e inserendo un percorso ciclabile dedicato
  • Nel tratto tra l’inizio dell’edificio dell’educandato Uccellis e il laghetto, al posto dell’attuale marciapiede, viene riaperta la roggia che era stata tombata negli anni ’50 del secolo scorso, riconnettendo il sistema con i tratti rimasti scoperti più a sud dietro a via Gemona, piazzetta Antonini, parco Antonini e via Molin Nascosto
  • A fianco della roggia ci sarà un’area pavimentata che ospiterà un nuovo marciapiede, degli stalli per le auto intervallati da nuovi alberi.
  • In questo tratto di via Gemona il progetto mette a sistema la presenza delle chiese e del ricreatorio di S. Quirino e del suo sagrato da un lato della strada con quella del laghetto di via Gemona, definendo un nuovo sistema urbano pedonale e ricreativo e valorizzando questa parte del Borgo Gemona
  • il laghetto di via Gemona viene completamente ristrutturato, ampliato e trasformato in biotopo urbano con annessa area didattica, creando un elemento unico nel panorama della città, viene intensificata la vegetazione e creata una passerella per poter vivere l’area
  • lungo tutti i tratti della roggia ci sarà un importante intervento di riqualificazione botanica e paesaggistica, in particolare nel tratto di via Molin Nascosto, con nuove aree di affaccio e utilizzo. Lungo tutto il percorso un sistema di totem informativi in più punti favorirà la conoscenza e la divulgazione del sistema delle rogge di Udine
  • i materiali usati per le ripavimentazioni saranno quelli ormai entrati nella tradizione della città, ovvero la pietra Piasentina per le aree pedonali e il porfido per le superfici carrabili, con particolare attenzione all’accessibilità

Quanto costa?
L’intero progetto ha un valore di circa 7 milioni. I lavori per il tratto da Riva Bartolini a piazzetta San Cristoforo costeranno un milione 400 mila euro

Quali i tempi dell’intervento?
La Giunta ha approvato il progetto preliminare. Se non ci saranno intoppi, la fase progettuale proseguirà nel dettaglio nei prossimi mesi con l’obiettivo di concludere i lavori del primo lotto di Riva Bartolini e Piazza San Cristoforo (con via Molin Nascosto) entro la fine del 2027.

Questo è il modo di intendere lo spazio urbano che vorremmo per la Udine del futuro!

riva bartolini
Il render della futura Riva Bartolini
piazza san cristoforo
Il render della futura piazza San Cristoforo
via gemona università
Il primo tratto di via Gemona
nuova piazzetta via giovanni da udine
La nuova piazzetta in via Giovanni da Udine
La roggia e il laghetto di Santa Chiara
Via Gemona con vista sulla chiesa di Santa Chiara
via gemona con roggia
Via Gemona con lo scoprimento della roggia
via gemona
Il render della nuova via Gemona

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