Il bike sharing piace: oltre 9.000 corse e 3.750 iscritti da gennaio ad aprile

27 Maggio 2025

Il bike sharing si sta dimostrando una valida alternativa per gli spostamenti della quotidianità, in particolare nei percorsi casa-lavoro e casa-scuola


Ecco i numeri del nuovo bike sharing nei primi 4 mesi di attivazione, da gennaio ad aprile:

  •  9.063 corse totali
  •  5.285 corse in e-bike
  • 3.778 corse in bici tradizionale
  • 3.570 iscritti
  • picchi di quasi 200 corse al giorno
  • 380 bici, metà tradizionali e metà elettriche

A inizio maggio era già stata superata la soglia complessiva delle 10 mila corse

A che ora si noleggiano più bici?

Le fasce più attive sono:

  • quelle del mattino tra le 7 e le 9, all’inizio delle attività lavorative e di studio,
  • tra le 13 e le 14 per la pausa pranzo,
  • nel tardo pomeriggio, tra le 17 e le 18, quando le attività vanno verso il termine.

Quando si usano di più?

  • Le bici tradizionali sono più usate dal lunedì al venerdì, nelle tre fasce orarie degli spostamenti tipici casa-lavoro e casa-scuola, anche d’inverno.
  • Le e-bike invece sono più usate nel weekend e in particolare il sabato pomeriggio, quando aumenta anche il numero di turisti

Come e dove si trovano le bici?

  • Nelle circa 50 le postazioni virtuali all’interno del cosiddetto “ring”, l’area ad anello delimitata da viale Trieste a est, via Diaz e via San Daniele a Nord, viale Ledra e Via Marangoni proseguendo su viale Duodo e via Marco Volpe a ovest e viale Europa Unita con la stazione dei treni e l’autostazione a sud
  • All’esterno del ring, grazie al sistema del flusso libero, le bici a fine corsa possono essere posizionate ovunque, nel rispetto degli spazi urbani e prelevate nei punti in cui sono state lasciate dagli utenti precedenti.

Importante: sia le posizioni delle bici a flusso libero nei quartieri sia quelle negli stalli virtuali in centro si trovano facilmente tramite la app RideMovi.

Il flusso libero consente una diffusione capillare sul territorio e la massima comodità negli spostamenti su due ruote in città, anche per chi vive nei quartieri.

Anche una bici per più giorni in un punto senza venire utilizzata è un vantaggio per chi vive nei paraggi che, se ne ha bisogno, può prenderla.

La società che gestisce il servizio valuta quanto è opportuno lasciare una bici in un luogo prima di recuperarla, in base ai dati sugli spostamenti.

Cresce la voglia di mobilità sostenibile, economica e pratica tra gli udinesi!

E nei mesi estivi, grazie anche ai numerosi eventi estivi in città, questo servizio potrà essere ancora più utile a cittadini e visitatori!

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