Il bike sharing si sta dimostrando una valida alternativa per gli spostamenti della quotidianità, in particolare nei percorsi casa-lavoro e casa-scuola
Ecco i numeri del nuovo bike sharing nei primi 4 mesi di attivazione, da gennaio ad aprile:
- 9.063 corse totali
- 5.285 corse in e-bike
- 3.778 corse in bici tradizionale
- 3.570 iscritti
- picchi di quasi 200 corse al giorno
- 380 bici, metà tradizionali e metà elettriche
A inizio maggio era già stata superata la soglia complessiva delle 10 mila corse
A che ora si noleggiano più bici?
Le fasce più attive sono:
- quelle del mattino tra le 7 e le 9, all’inizio delle attività lavorative e di studio,
- tra le 13 e le 14 per la pausa pranzo,
- nel tardo pomeriggio, tra le 17 e le 18, quando le attività vanno verso il termine.
Quando si usano di più?
- Le bici tradizionali sono più usate dal lunedì al venerdì, nelle tre fasce orarie degli spostamenti tipici casa-lavoro e casa-scuola, anche d’inverno.
- Le e-bike invece sono più usate nel weekend e in particolare il sabato pomeriggio, quando aumenta anche il numero di turisti
Come e dove si trovano le bici?
- Nelle circa 50 le postazioni virtuali all’interno del cosiddetto “ring”, l’area ad anello delimitata da viale Trieste a est, via Diaz e via San Daniele a Nord, viale Ledra e Via Marangoni proseguendo su viale Duodo e via Marco Volpe a ovest e viale Europa Unita con la stazione dei treni e l’autostazione a sud
- All’esterno del ring, grazie al sistema del flusso libero, le bici a fine corsa possono essere posizionate ovunque, nel rispetto degli spazi urbani e prelevate nei punti in cui sono state lasciate dagli utenti precedenti.
Importante: sia le posizioni delle bici a flusso libero nei quartieri sia quelle negli stalli virtuali in centro si trovano facilmente tramite la app RideMovi.
Il flusso libero consente una diffusione capillare sul territorio e la massima comodità negli spostamenti su due ruote in città, anche per chi vive nei quartieri.
Anche una bici per più giorni in un punto senza venire utilizzata è un vantaggio per chi vive nei paraggi che, se ne ha bisogno, può prenderla.
La società che gestisce il servizio valuta quanto è opportuno lasciare una bici in un luogo prima di recuperarla, in base ai dati sugli spostamenti.
Cresce la voglia di mobilità sostenibile, economica e pratica tra gli udinesi!
E nei mesi estivi, grazie anche ai numerosi eventi estivi in città, questo servizio potrà essere ancora più utile a cittadini e visitatori!




