La fontana di piazza Primo Maggio da quest’anno per la prima volta sarà alimentata dall’acqua della roggia e non più da acqua potabile.
Oltre ad aver riqualificato l’impianto di ricircolo, i lavori di manutenzione straordinaria che abbiamo eseguito nelle scorse settimane sono riusciti infatti a raggiungere questo importante risultato, che rappresenta un vero e proprio cambio di passo per la gestione delle fontane udinesi.
Si sta lavorando per provare a ottenere lo stesso risultato anche per la fontana di giardini Loris Fortuna, fino ad oggi senza impianto di ricircolo e alimentata da acqua potabile.
Purtroppo non sempre è possibile ottenere questo risultato, a causa di problemi tecnici, ma il nostro obiettivo è quello di provare ad alimentare più fontane possibili in questo modo.
Verifiche di questo tipo sono in corso anche per il laghetto di via Gemona, al momento alimentato con acqua potabile. Se ci sarà la fattibilità tecnica, anche in questo caso useremo l’acqua della roggia da subito.
Tutte le fontane pubbliche erano state chiuse in seguito ad un’ordinanza regionale del giugno 2022, a causa della sofferenza idrica dovuta alla forte siccità.
Nel 2024 avevamo riattivato quattro fontane pubbliche dotate di impianto di ricircolo, ovvero una delle fontane di piazza Libertà, la vasca del monumento di piazzale XXVI Luglio, la fontana dei Giardini del Torso e la fontana del Giardino di Palazzo Morpurgo.
Nel 2025, in aggiunta a quelle dell’anno scorso, è già ripartita la fontana di piazza Primo Maggio e speriamo di poter riattivare al più presto anche quella del Giardino Loris Fortuna, pur mantenendo sempre alta l’attenzione verso il problema della sofferenza idrica.





