La serata di premiazione con gli sponsor da Lino’s&Co
Andrea Bernardi e Carolina Zanier per le migliori sequenze,
Alessandro Della Bianca e Ivan Visentini per i migliori scatti
Per la categoria Under 14 vincono Francesco Bernt e Filippo Armetta
La giuria ha assegnato anche 4 menzioni
a Ariano Gon, Elisabetta De Giorgi, Laura Ferraro e Elisa Copetti
“Per aver restituito con ampiezza di sguardo e con grande intelligenza prospettive molteplici della città, da cui emergono con forza sia le contraddizioni che gli aspetti vitali della quotidianità cittadina”: con questa motivazione l’udinese Andrea Bernardi si aggiudica il primo premio per la miglior sequenza di sei scatti della maratona fotografica amatoriale “Obiettivo Udine”, organizzata dall’associazione culturale e civica Spazio Udine e che ha visto la partecipazione di oltre 40 persone. Il buono da 250 euro in palio da utilizzare in un negozio storico di fotografia della città, insieme agli altri premi, è stato consegnato al vincitore durante la serata di premiazione che si è svolta venerdì 8 novembre nei locali di Lino’s&Co dove sono state anche esposte le foto vincitrici. La serata è stata presentata da Marta Vigna, del direttivo di Spazio Udine. Erano presenti anche Antonella Fiore, coordinatrice di Spazio Udine e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Udine, Ivano Marchiol.
Per la categoria migliori scatti ha vinto invece Alessandro Della Bianca, 27 anni, di Fiume Veneto, “per aver reso e sintetizzato appieno la complessità sociale della città, attraverso un’articolata narrazione, una composizione dinamica e attente scelte cromatiche, inserendo un elemento enigmatico che lascia aperta l’interpretazione”.
Secondo posto della miglior sequenza per Carolina Zanier “per aver assegnato, con uno sguardo distante dalla visione antropocentrica, in una narrazione coerente, il ruolo da protagonista alla natura, che con inarrestabile tenacia si appropria degli spazi urbanizzati”. Al secondo posto per il migliore scatto Ivan Visentini “per aver individuato con brillante capacità compositiva, un luminoso elemento centrale attorno al quale ruotano oggetti, memorie e voci della comunità”.
I vincitori per la categoria Under 14 sono Francesco Bernt “per aver visto nel parco Ardito Desio, tramite un’appropriata qualità tecnica, uno dei luoghi simbolo di aggregazione sociale della città, restituendogli tramite il rigore la centralità meritata” e Filippo Armetta “per aver colto il felice rapporto tra l’immagine e il tema scelto, e evocato con emozione il rumore tramite un acuto spirito di osservazione e un’originale capacità espressiva”.
La giuria ha assegnato anche quattro menzioni. Alla sequenza di Ariano Gon, “per aver percorso con coerenza un itinerario, individuando nella bicicletta il mezzo per raccontare e vivere la città”. Tre menzioni per i migliori scatti. A Elisabetta De Giorgi “per aver visto non solo nella relazione acqua cielo, rappresentata da un’equilibrata composizione, ma anche in un luogo periferico, la potenziale espressione dell’oltre”. A Laura Ferraro “per aver dedicato con sguardo fiabesco, enfatizzato dall’elemento cromatico, uno scatto al mondo dell’infanzia”. A Elisa Copetti “per aver collegato tramite una composizione specchiata, la tradizionale immagine della città con un moderno elemento architettonico che connette il centro storico con il suo più riconosciuto simbolo”.
Composta da Antonio Giusa per Spazio Udine, Giacomina Pellizzari, giornalista del Messaggero Veneto e autrice, Giulia Iacolutti, fotografa documentarista e artista visuale, Luca Giuliani, direttore Generale del PAFF! di Pordenone e Nicola Picogna, fotografo e tecnico audiovisivo e multimediale per Nudesign, la giuria ha valutato gli scatti in base a sette criteri: coerenza con lo scopo della fotomaratona urbana, pertinenza con il tema assegnato, originalità nell’interpretazione, capacità di costruire una narrazione, creatività esecutiva, tecnica di scatto e composizione. I partecipanti scattato sulla base di sei temi – assenza, perfetto, rumore, oltre, flusso e crepe -, svelati il giorno stesso della competizione.
Sono stati 13 i partner che hanno contribuito alla maratona fotografica ospitando le fasi della competizione oppure offrendo i premi in palio: Antica Osteria Da Pozzo, Bar Buondì, Bire, Il Piatto Sbeccato, Kobo Shop, Libreria Cluf, Libreria Tarantola, Nina van Eeden Officina Floreale, Nudesign, Odòs libreria editrice, Termo srl, Visionario, Vita Salus.














