Il Comune di Udine ha realizzato il suo primo Piano del Verde. Udine è anche il primo capoluogo del Friuli Venezia Giulia a dotarsi di questo strumento di pianificazione e gestione.
Introdotto dalla legge 10 del 2013 come strumento volontario per rispondere alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo, a dieci anni di distanza è soltanto un piccolo numero di Comuni italiani ad averlo adottato.
Perché è importante? Perché il verde non può essere considerato soltanto come un ornamento, ma rappresenta un’infrastruttura e dunque come tale ha la necessità di avere uno strumento di gestione.
- A cosa serve?
a fare una mappatura dello stato dell’arte del verde del territorio comunale: nel 2024 sono stati spesi oltre 3 milioni 500 mila euro per la gestione ordinaria e straordinaria del verde pubblico - a conoscere le carenze di aree verdi urbane e scolastiche, verde stradale, giardini storici
- a pianificare una strategia per la gestione del verde con l’obiettivo concreto di migliorarlo in termini di qualità e quantità: il piano si articola in 5 linee strategiche che comprendono complessivamente 24 azioni, da realizzare a breve, medio e lungo termine, con risorse interne o esterne e diversi tipi di investimento
- a valutare le azioni secondo indicatori prefissati che possono essere rimodulati a seconda dei risultati raggiunti: sono stati individuati 70 indicatori, sia quantitativi sia qualitativi rispetto alle linee strategiche individuate, a cui si aggiungono ulteriori 11 indicatori gestionali ed economici, con l’obiettivo di risolvere le criticità emerse e trasformare Udine in un modello di sostenibilità.
È uno strumento partecipato: è iniziato il percorso di condivisione che porterà alla sua approvazione in Consiglio comunale il prossimo anno.
Si sono già svolte le presentazion:
- agli uffici comunali: 15 ottobre,
- alle associazioni e portatori di interesse: 21 novembre
- ai consigli di quartiere: 18 dicembre.
Il documento è a disposizione di tutti i cittadini ed è scaricabile dal sito del Comune di Udine



